Di tapas e flamenco a Siviglia

Su Siviglia si potrebbero ripetere le stesse parole scritte per Cadice e Cordoba sugli stili architettonici che l’hanno influenzata nel corso dei secoli, oppure parlare dei suoi fantastici monumenti come la Cattedrale, il Real Alcazar o Plaza de Espana. Per trasmettere a pieno cosa significhi “vivere” Siviglia, però, occorre immergersi nell’atmosfera rilassata dei suoi abitanti, nelle abitudini e nel clima che rendono questa città calda e accogliente come poche altre al mondo.

Innanzitutto non ci sarebbe Spagna, né Siviglia, senza le tapas, la specialità iberica più famosa al mondo. Fuori dai percorsi turistici, è possibile trovare veri e propri gioielli storici dove gustare tapas di pesce, salumi, formaggi e fritti vari, tra arredi originali e baristi “vecchio stile” che scrivono il conto con il gesso sul bancone. El Rinconcillo, in Calle Gerona 40 nel quartiere Macarena, è il bar più vecchio di Siviglia: aperto nel 1670, si dice che qui siano state inventate le tapas; altri nomi che valgono una visita sono Las Teresas, in Calle Santa Teresa 2 nel quartiere Santa Cruz e Casa Morales, in Calle Garcia de Vinuesa 11 tra la Cattedrale e il quartiere della movida Arenal.

Il giovedì mattina è tempo del mercato più antico di Siviglia: El Jueves, in Calle de la Feria all’altezza di Piazza Monte Sion, sempre alla Macarena. Si tratta di un vero e proprio mercato delle pulci stile Balon a Torino, dove oggetti religiosi e mobili d’antiquariato si affiancano a pezzi di seconda mano come abiti tradizionali per ballerine di flamenco.

Al di là del Guadalquivir c’è Triana, l’antico quartiere gitano famoso per le ceramiche e per aver dato i natali a moltissimi toreri e artisti di flamenco. Ed è proprio qui che, fino a notte fonda, nei locali e nei bar ci si può ritrovare nel bel mezzo di veri e propri spettacoli improvvisati, tra ballerini e musicisti, senza spendere nulla. Potrebbe anche capitare di fare un giro a vuoto, ma se si ha un po’ di fortuna….bastano una chitarra, una cerveza e un po’ d’allegria e la fiesta è assicurata!

P.s. Per una birretta in tranquillità, il posto migliore è l’associazione culturale El Cachorro (Calle Procurador 19), molto più di un bar: i suoi spazi ospitano un ristorante, spettacoli teatrali, corsi e altro ancora…

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