Astrothumb, storia di un pollice che si crede astronauta

Il cacciatore di ricordi non teme la fatica e si sveglia di buon’ora
Deve decidere la direzione da prendere, che non è solo andare di qui o di là.
È una scelta complessa.

Una scelta che Claudio Malpede (nome d’arte Malp) conosce alla perfezione e che ha fatto quando ha deciso di interrompere la propria carriera di economista (lavoro lasciato nel 2005) per dare sfogo alle sue “emergenze” più grandi: il videomaking (da grande appassionato di cinema e sceneggiature) e, soprattutto, il fumetto, con punti di riferimento come George Herriman e Mort Walker (Krazy Kat e Beetle Bailey i suoi personaggi preferiti). Perché, come ammette lui stesso, quando il livello di curiosità si abbassa e all’entusiasmo subentra la noia, è meglio cambiare mestiere. Nel corso degli anni, la passione per il disegno è passata attraverso fogli volanti e taccuini disordinati, fino ad arrivare ad Astrothumb, il personaggio che, nel 2010, ha segnato l’esordio ufficiale di Claudio nel mondo dei fumettisti. Chi è Astrothumb? Astrothumb non è un eroe e nemmeno un supereroe. È Un fumetto? Sì, ma anche molto di più: Astrothumb è un esploratore dello spazio e della mente, un cacciatore seriale di ricordi.

A volte i ricordi profumano, come tartufi.
Non basta intuire dove scavare per farli emergere.
Si deve procedere con delicatezza, per non spaventarli e perderli.

Come tutte le idee geniali, anche quella di Astrothumb è arrivata improvvisamente e inaspettatamente, complice una sveglia troppo mattiniera sull’isola di Fuerteventura. Passeggiando sulla spiaggia di El Cotillo, Malp raccoglie tra le rocce nere e vulcaniche un piccolo paguro, che quatto quatto si piazza alla base del pollice, aggrappandosi e scappando via con lui. È da qui che nasce il racconto autobiografico di un pollice (thumb in inglese) che si crede astronauta (astro) e che vaga in un paesaggio desertico e lunare, riflettendo sulla condizione di solitudine e di inadeguatezza della vita e del mondo, sull’amore, sull’identità e sui rapporti umani. Astrothumb, attraverso dialoghi solitari conditi di sfoghi e appelli nei confronti del mondo, perlustra in lungo e in largo la mente per esplorarne i pensieri più profondi, in un’introspezione che potrebbe riguardare ognuno di noi.

Vieni da me stasera?
No, c’è il burrone. Vieni tu.
Ehi! Ma anch’io ho il burrone da attraversare.
Cazzi tuoi.

L’amore è uno dei grandi argomenti che il nostro viaggiatore mentale si trova ad affrontare nelle sue strane avventure. Nel bel mezzo del suo vagare Astrothumb si innamora della Ragazza dalla coda di cavallo, ma c’è un burrone che li divide inesorabilmente. Il salto nel vuoto che Astrothumb compie nel tentativo di raggiungere l’amata rappresenta, in modo inequivocabile, i voli pindarici che facciamo quando ci troviamo ad affrontare l’incertezza dell’innamoramento; nell’attesa dello schianto non ci resta che il tempo per maledire le scelte fatte e rimpiangere un destino avverso. Poco male, perché ad attenderci, dopo la morte, c’è sempre un Paradiso, un nuovo inizio, una nuova isola tropicale (in questo caso le Fiji, luogo dei sogni di Malp) da dove ricominciare a interrogarci su passato, presente e futuro.

Cosa c’è di più terrificante della morte? La coerenza.

Attualmente Astrothumb è in aspettativa a tempo indeterminando, sta cercando una storia lunga e di successo degna di essere pubblicata su carta, tornerà quando dovrà promuoverla. Noi lo stiamo aspettando…

PERSONAGGI E INTERPRETI

Astrothumb

Astrothumb il decimo, esploratore dello spazio e della mente. In missione per conto di Cesc Bonafede. Alla ricerca di prove e di ricordi.
Si trova su un non precisato pianeta desertico. Astrothumb indossa un casco e due guantoni tipo boxe, una tuta spaziale e un paio di scarponi spaziali. Sulle spalle porta una specie di zaino-serbatoio dotato di antenne. Dovrebbe servirgli per respirare. Sul braccio destro ha una specie di toppa rettangolare, desiderava una bandiera a stelle strisce, ma è solo il rattoppo di uno strappo.

Cesc Bonafede

Non lo si vede (quasi) mai. Ha più di 70 anni ed è ricoverato da più di 10 in un ospedale psichiatrico a Davos, in Svizzera. Bonafede è il finanziatore delle esplorazioni di Astrothumb.

Benna

Un abitante del pianeta, fa amicizia con Astrothumb. Nel suo corpo circola peyote allo stato liquido eppure si trova sempre in uno stato di iperlucidità.

Tirole il saggio

Mostro di enormi dimensioni, filosofo, dispensa consigli e stimola riflessioni.

Cani spaziali

Animali bidimensionali, felici ma con grandi problemi di orientamento.

Astrothumb è disegnato con penna stilografica e inchiostro pigmentato giapponese. È uscito su carta (su pubblicazione autoprodotta e, ogni tre mesi, sulla rivista di illustrazione Nurant) ed è acquistabile online (su astrothumb.tictail.com)

www.astrothumb.com

astrothumb.tumblr.com

www.facebook.com/Astrothumb

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